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Comune di Roccascalegna |
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XIII
EDIZIONE DELLA GIORNATA DI PRIMAVERA FAI |
Il
FAI, Fondo per l’Ambiente italiano, da diversi anni ormai opera attivamente
per la salvaguardia, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio
artistico e ambientale italiano.
Detta
fondazione, costituita nel 1975 da un’idea di Elena Croce, figlia del grande
filosofo Benedetto Croce, gestisce centinaia di beni che nel corso di questi
decenni ha restaurato e salvato dall’incuria, dall’abbandono e dall’oblio.
Organizza
e promuove, inoltre, numerosi eventi e manifestazioni per diffondere il proprio
messaggio di educazione alla tutela dell’ambiente e del patrimonio artistico e
monumentale e per favorire l’incontro tra la gente e le proprie radici
culturali, ambientali e storiche.
Un
impegno che ogni giorno si rinnova e che da tredici anni ha il suo momento
culminante nella Giornata di Primavera, durante la quale migliaia di visitatori
e di studenti sono invitati a conoscere, scoprire o riscoprire centinaia di
monumenti aperti in tutta Italia.
Quest’anno,
in occasione della XIII edizione della Giornata FAI di Primavera, che si terrà
il 19 e 20 marzo prossimo, in 190 città italiane saranno aperti più di 400
monumenti che si potranno visitare gratuitamente.
Il
“paese vecchio” di Gessopalena ed il nostro castello medievale saranno due
dei beni che il FAI ha
inserito nell’elenco
per sottoporli all’attenzione delle migliaia di persone che solitamente
partecipano alla manifestazione.
Un’opportunità
irripetibile che il piccolo centro di Roccascalegna ha fortemente voluto.
Esso,
infatti, è impegnato in una serie di iniziative finalizzata alla valorizzazione
a scopo turistico delle risorse naturali e culturali con l’obiettivo di
contrastare il progressivo processo di decadimento che sta interessando i paesi
delle zone interne e di rafforzare economicamente, culturalmente e socialmente
l’area nel massimo rispetto della sua storia, della sua identità e
dell’ambiente che la contraddistinguono.
La
manifestazione organizzata con il FAI rappresenta un’altra importante tappa
del progetto di valorizzazione che l’amministrazione comunale sta portando
avanti e che prevede una maggiore qualificazione delle iniziative di promozione
turistica e culturale e l’instaurazione di rapporti di collaborazione con
altri soggetti che operano a livello regionale e nazionale nel campo della
difesa dell’ambiente e delle specificità locali.
Alla
iniziativa parteciperanno anche alcuni ragazzi delle scuole medie locali, che
faranno da apprendisti ciceroni, il Centro Diurno Minori gestito dalla
Cooperativa “Aventino Verde”,
Essa,
il giorno 20, sarà arricchita con la presenza lungo le vie del Borgo
dell’Associazione culturale “Gli antichi mestieri”
di Casoli e dell’Orchestra Filarmonica di Craiova, che, dopo la
celebrazione della messa che si
terrà alle ore 16.00 nell’antica Chiesa di San Pancrazio, suonerà
musiche di A. Dvorak, Sinfonia n. 9 “Dal Nuovo Mondo” e di L.V.
Beethoven, Ouverture “Coriolano”.